Silvio Vigliaturo

Silvio Vigliaturo. Allusioni e Trasparenze

Silvio Vigliaturo, Esseri trasparenti, scultura in vetro, cm 200x59 Silvio Vigliaturo, Babele, scultura in vetro, cm 225x34

In occasione della ventesima edizione della manifestazione Moda Movie, il centro storico di Cosenza si colorerà delle tonalità accese delle imponenti e sinuose sculture in vetro di Silvio Vigliaturo, artista e maestro del vetro di fama internazionale.

L’affascinante chiostro monastico del complesso di Santa Chiara, risalente al XVI° secolo, ospiterà, a partire da lunedì 30 maggio 2016, una collezione di sei sculture di grandi dimensioni, che testimoniano dell’attività più recente dell’artista. Si tratta di coloratissimi monoliti e totem in vetro, di oltre due metri d’altezza, i cui titoli testimoniano dell’attenzione che l’artista da sempre rivolge alla società contemporanea, sottolineandone sinteticamente le contraddizioni e, conseguentemente, tramutando le sculture stesse in allusioni trasparenti di un messaggio accorato rivolto allo spettatore.

La coppia di Esseri Trasparenti è un invito a trovare un’ispirazione morale nella trasparenza connaturata al vetro ed esaltata dal sapiente uso dei colori tipico dell’artista, mentre le due Babele, in cui la torre biblica si trasforma in un marasma di volti sovrapposti, e Umanità, Serpente beffato, che mostra una figura femminile avvolta dalle spire del serpente tentatore dell’Eden, applicano alla contemporaneità i moniti dei racconti ancestrali della Bibbia.

La mostra si svilupperà in due ulteriori sedi, site nel centro storico di Cosenza, il MAM – Museo delle Arti e dei Mestieri e l’Enoteca Regionale, che ospiteranno altre dieci opere in vetro, busti e astrazioni, in cui l’estro tecnico di Vigliaturo raggiunge i suoi risultati più raffinati ed eleganti.

 

 

Silvio Vigliaturo

Allusioni e Trasparenze

Luoghi: Chiostro di Santa Chiara –Biblioteca Civica – Piazza XV Marzo, 7, Cosenza

MAM – Museo delle Arti e dei Mestieri – Corso Bernardino Telesio, 17, Cosenza

Enoteca Regionale – Piazza XV Marzo, 5, Cosenza

Vernissage:     lunedì 30 maggio 2016, ore 12

Periodo:          dal 30 maggio al 20 giugno 2016

Orario:       lunedì e giovedì, 8:30-17:30

martedì, mercoledì e venerdì, dalle 8.30 alle 13:30

sabato, 17 – 20

domenica, 11-13 e 17-20

Contatti: 

Ufficio stampa: www.silviovigliaturo.it, info@silviovigliaturo.it, tel. 330 584455

Moda Movie: segreteria.modamovie@gmail.com, tel. 320 2740001

Silvio Vigliaturo progetta una scultura monumentale per BCC Mediocrati

L’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo (Acri, 1949) è al lavoro su una nuova imponente scultura monumentale, che verrà posizionata all’ingresso del Centro Direzionale BCC Mediocrati di Rende (Cs), e presentata al pubblico venerdì 24 giugno 2016, in occasione del 110° anniversario dell’istituzione bancaria rendese. 

 

L’elegante struttura progettata da Vigliaturo, composta da un intricato scheletro in acciaio satinato, fatto di pieni e vuoti in cui si inseriscono i variopinti interventi in vetro, materia prediletta dall’artista, è intitolata Lady B e si presenta come una raffigurazione femminile simbolica e allegorica della banca di credito cooperativo. Nella mano sinistra, tesa verso il cielo, è adagiata una Melagrana, frutto dalla scorza dura che conserva al suo interno innumerevoli chicchi rossi, profumati e succulenti, simbolo di unione, di quel motto “insieme ce la si può fare”, che è il cuore del credito cooperativo. Nel grembo della donna, è contenuto il prezioso Oro, di cui si fa custode fidata. Poco sotto, quasi a completarne il vestito, sono posizionati dei fiori vivi di colori sgargianti: è la Natura che si presenta in tutta la sua bellezza e armonia, preziosa quanto e più dell’oro, anch’essa va conservata per le generazioni future. Ai piedi della scultura, che misurerà oltre cinque metri d’altezza, è posizionato un libro, in cui è scritta la storia dello strettissimo legame tra la Banca e il suo territorio, che porta sulla copertina il simbolo del credito cooperativo: il Sigillo di Salomone, composto da due C intrecciate, che sottolineano ulteriormente il concetto di unità alla base del credito cooperativo. 

 

A una prima fase di progettazione, seguirà la costruzione vera e propria della scultura, che l’artista realizzerà nel suo studio-bottega di Chieri, in provincia di Torino, dove i grandi forni per la fusione del vetro plasmeranno la materia per catturare le suggestioni creative iniziali, dandogli forma, colore e vita.

 

Vigliaturo Studio Glass

Piazza Duomo 3/d, 10023, Chieri (To)

Tel. 011 9422568

info@silviovigliaturo.it

www.silviovigliaturo.it

Silvio Vigliaturo - Madre. Natività trasparente

Silvio Vigliaturo, Natività blu, 2015

In vista del periodo natalizio, a partire da sabato 12 dicembre, la bottega d’arte Vigliaturo Studio Glass, sita in Piazza Duomo 3/d, a Chieri (To), si apre al pubblico e si trasforma in spazio espositivo, ospitando un ricca collezione di opere, tra dipinti, disegni e sculture in vetro, rappresentativa della produzione più recente dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo.

Si tratta di un’occasione unica, per gli appassionati, di vivere l’atmosfera di una vera bottega d’arte; fucina creativa in cui le idee nascono e immediatamente si concretizzano nella lavorazione artistica, sia essa pittorica o scultorea.

Fulcro teorico di questa prima esposizione è il Natale inteso come rappresentazione emblematica della Maternità; tema estremamente caro all’artista, che l’ha trattano in innumerevoli occasioni e attraverso media espressivi diversi: dalle grandi vetrate a tema religioso realizzate per le chiese, sino alla raffigurazione più intima e spirituale del disegno monocromo, passando per le tele e le maestose sculture in vetro. In mostra saranno presenti due opere che tracciano il punto di partenza e l’attuale temporaneo punto d’arrivo di un discorso sulla Maternità lungo duemila anni: un delicato disegno bianco su sfondo blu cobalto riproduce, nell’inconfondibile segno di Vigliaturo, la maternità della tradizione cristiana, mentre una coppia di eleganti e variopinte sculture in vetro di oltre due metri d’altezza riproducono la Fecondazione assistita, una nuova forma di Maternità nata dall’incontro tra natura e scienza.

A corollario delle due opere centrali, si susseguono dipinti e sculture di varie dimensioni, in cui la maestria dell’artista nel fondere segno e colore dà vita a un amalgama perfetta tra la chiarezza di una figurazione essenziale e la potenza vibrante dell’astrazione cromatica.

 

 

Silvio Vigliaturo

Madre. Natività trasparente

Luogo: Vigliaturo Studio Glass

           Piazza Duomo 3/d, 10023, Chieri (To)

Vernissage: sabato 12 dicembre 2015, dalle 17 alle 20

Periodo mostra: da sabato 12 dicembre 2015 a sabato 23 gennaio 2016

Orario di apertura: dal lunedì al sabato, 9-12 e 15-19

Ingresso libero

Info e contattiwww.silviovigliaturo.it; info@silviovigliaturo.it; t. 011 9422568

Silvio Vigliaturo - Madre. Natività trasparente
Luogo: Vigliaturo Studio Glass
Periodo: dal 12 dicembre 2015 al 23 gennaio 2016
Orari: dal lunedì al sabato, 9-12 e 15-19
Vernissage: sabato 12 dicembre, ore 17-20
Inaugurazione: sabato 12 dicembre, ore 17-20
Info: info@silviovigliaturo.it
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Silvio Vigliaturo. Equilibri e Trasparenze

dal 5 SETTEMBRE al 7 OTTOBRE 2015 

INAUGURAZIONE SABATO 5 SETTEMBRE ore 17,30 

A partire da Sabato 5 settembre, l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo esporrà una selezionata collezione di opere a Mantova all’interno della Galleria Arianna Sartori, nella centralissima Via Ippolito Nievo al n° 10.  La mostra Equilibri e trasparenze, a cura di Arianna Sartori, presenterà nel salone una selezione di opere, tra sculture di vetro di medie e grandi dimensioni (oltre i 2 metri di altezza) e dipinti realizzati dall’artista. 

La mostra gode della collaborazione di Banca Mediolanum Ufficio dei Promotori Finanziari di Porto Mantovano (Mn). 

La mostra si inaugurerà alla presenza del maestro Silvio Vigliaturo, Sabato 5 settembre alle ore 17.30, seguirà brindisi per festeggiare la sua prima mostra personale nella Città dei Gonzaga. 

Tutto, nell’arte di Silvio Vigliaturo, trova fonte e nutrimento nel segno. In esso si trova l’origine del procedimento creativo e la matrice che lo accompagna e guida in tutti i suoi stadi e le sue successive manifestazioni. Nell’originalità accanita dell’artista, il segno ha una perentorietà esemplare, fulminante. Il segno traduce la necessità dell’artista di racchiudere le esperienze multiformi della vita in un perimetro visibile e condivisibile che faccia da limite a un racconto, a una parabola. Perché il disegno è, prima di tutto, una narrazione e, attraverso il gesto lungamente addestrato da cui scaturisce il segno, Vigliaturo si trasforma in narratore dalla voce e dalle intenzioni cristalline che, pur nella presenza persistente di simbolismi, non cede mai all’equivoco e all’ambiguità. 

Il racconto, imbastito dal segno nella sua forma preliminare, ma già completa dal punto di vista narrativo, viene successivamente tradotto in pittura ed esplorato più in profondità, dando vita a opere dal forte accento teatrale, vere e proprie parabole contemporanee. Il segno continua a essere il vero protagonista, mai modificato dall’artista durante le fasi del procedimento pittorico. A esso si aggiungono i colori vibranti, anch’essi custodi di altri interventi gestuali che arricchiscono il dipinto e la narrazione che esso ospita, donandogli uno spessore visivo ulteriore. Il segno, giunti a questo stadio, svela la sua parte razionale capace di coordinare l’esuberanza cromatica fino a giungere al perfetto equilibrio tra figura e astrazione, dando vita a immagini che non appartengono a nessuna storia e a nessun tempo, pur essendo impregnate di memoria, e divenendo finalmente archetipi e miti in grado di saldare insieme l’antico e il presente. 

La plasticità del segno di Vigliaturo trova nella scultura la sua naturale destinazione, sorprendendo per le infinite possibilità di traduzione tridimensionale che emanano da esso, sostenuto dalla ricerca e dalla sperimentazione costanti a cui l’artista sottopone il proprio procedimento creativo. Acciaio, vetro e ceramica sono i diversi accenti di un linguaggio espressivo sempre riconoscibile, addirittura inconfondibile. Le sue opere scultoree, figure di una narrazione mitica senza tempo, racchiudono e circoscrivono il vissuto con lo stesso segno caratteristico che si era prima tradotto in pittura, legando strette, l’una all’altra, le due forme espressive. 

L’avvento del vetro, la sua riscoperta a inizio degli anni Novanta, non fa che confermare, oltre alla straordinaria golosità intellettuale e la ricchezza degli approvvigionamenti cultura e artistici, l’urgenza di una comunione quotidiana tra progettualità ed esecuzione. La dimensione della bottega artistica, fatta di scambio e interazione, fa da cornice ideale a una lavorazione ancestrale, lenta, in cui è fondamentale l’apporto di più mani che traducano sapientemente l’immagine dell’artista nella sua forma totemica. Vigliaturo veste i panni del maestro alchimista in grado di trasformare la materia e domare, nei suoi forni, la forza generatrice del fuoco, dando vita a sculture fluide, flessuose, lisce e trasparenti, in cui il magistrale uso del colore trova la sua esaltazione massima. 

Le sculture monumentali sono la sintesi della ricerca e delle sperimentazioni dell’artista con materiali diversi. L’uso dell’acciaio come ossatura del vetro o della ceramica celebra ulteriormente la matrice segnica dell’arte di Vigliaturo, sviluppandone lo spessore del segno e rendendolo palpabile sostegno delle variopinte narrazioni. Le opere di Vigliaturo trovano la loro espressione più congeniale nello sviluppo in verticale, una ricerca del cielo e del divino di derivazione antica che sottende l’intera attività scultorea dell’artista. Nelle grandi dimensioni è ancora più percepibile l’essenza narrativa, allusiva e profondamente parabolica dell’arte di Vigliaturo. I monumenti, moltiplicando le dimensioni del segno e quindi del racconto che esso traduce simbolicamente, amplificano ed estendono la portata del messaggio che custodiscono ed esplicitano, fino a renderlo universale. 

L’esposizione resterà aperta al pubblico, fino al 7 ottobre 2015 a Mantova – via Ippolito Nievo, 10 – tel. (+39) 0376.324260. 

 

ORARIO – dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30,  Domenica 13 settembre 16.00-19.30. Chiuso festivi.

Silvio Vigliaturo. Equilibri e Trasparenze
Luogo: Galleria Arianna Sartori, Mantova
Periodo: dal 5 settembre al 7 ottobre 2015
Orari: dal Lunedì al Sabato 10.00-12.30 / 16.00-19.30, Domenica 13 settembre 16.00-19.30.
Vernissage: sabato 5 settembre, ore 17:30
Inaugurazione: sabato 5 settembre, ore 17:30
Info: info@silviovigliaturo.it
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Vigliaturo. Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze

Vibrazioni Marine, scultura in vetro, cm 66x100 Summer Time, olio su tavola, cm 150x150 Mediterraneo, scultura in vetro, cm 250x100

A partire da Sabato 11 luglio 2015, l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo esporrà una ricca collezione di opere presso uno dei luoghi simbolo della costa ionica calabrese: il Castello di Corigliano Calabro, fra i castelli più belli e meglio conservati esistenti nell'Italia meridionale. Le sale dello  sfarzoso Piano Nobile della fortezza di origine normanna, tra cui lo splendido e sontuoso Salone degli Specchi, ospiteranno una selezione di oltre 30 opere, tra sculture, dipinti e opere monumentali in acciaio e vetro, realizzate dall’artista.

Quella di Corigliano Calabro è la seconda di tre tappe espositive di una mostra itinerante che vede Vigliaturo impegnato per nove mesi in alcuni degli spazi architettonici più affascinanti e rappresentativi della Provincia di Cosenza. Come per la mostra inaugurale, recentemente conclusasi presso il Piano Archeologico della Biblioteca Nazionale di Cosenza, e come già avvenuto in occasione della mostra all’interno del Castello Normanno di Santa Severina, nel 2013, e all’interno del Convento Domenicano di Altomonte, nel 2014, anche in questa occasione, l’interazione tra gli spazi del castello, le loro bellissime decorazioni barocche, e le opere dell’artista, ricopre un’importanza fondamentale: le sculture e i dipinti fanno rivivere la storia dei luoghi diventandone i nuovi abitanti e riecheggiando i fasti della vita di corte, attraverso un allestimento appositamente studiato per l’occasione.

Il percorso della mostra si snoderà attraverso tredici sale del Castello, alternando suggestive installazioni a maestose sculture in vetro e dipinti dal tratto fluido e vorticoso tipico di Vigliaturo. A fare da punto di partenza della mostra, presso la Piazza delle Armi, saranno gli Equilibristi, tre sculture monumentali in acciaio e vetro, in prestito dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che custodisce una collezione di oltre duecento opere dell’artista. I tre personaggi capovolti, vestiti di colori sgargianti, sono simbolo della leggerezza di spirito che permette di destreggiarsi nell’equilibrio instabile dell’epoca contemporanea. Lo sgargiante Salone degli Specchi fungerà da fulcro dell’intero percorso espositivo, ospitando la Coppia ancestrale, due eleganti sculture in vetro di oltre due metri e mezzo d’altezza, che rappresentano le origini remote dell’umanità. Nel centro della sfarzosa sala sorgerà un’installazione ambientale, filo conduttore delle tre tappe della mostra itinerante, composta da una tavola in vetro adagiata sopra a un grande tappeto decorato con il tratto tipico dell’artista e realizzato dal maestro arazziere Mimmo Caruso. La tavola sarà sormontata da sei variopinti piatti di vetro, a simboleggiare l’importanza del convivio, così come veniva inteso sin dal tempo della Grecia Antica: una piacevole occasione d’incontro dall’importante valenza sociale e comunitaria, nascita della civiltà, nascita della condivisione e dello stare insieme. 

La mostra è organizzata dall’associazione culturale White Castle. 

 

La terza e ultima tappa del progetto espositivo itinerante si terrà, dal 28 novembre 2015 al 28 febbraio 2016, presso il settecentesco Palazzo Sanseverino Falcone di Acri (Cs), sede del MACA.

Vigliaturo. Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze
Luogo: Castello di Corigliano Calabro
Periodo: dal 11 luglio al 30 ottobre 2015
Orari: da martedì a domenica, 10-13 e 16:30-20:30
Vernissage: sabato 11 luglio 2015, ore 19,30
Inaugurazione: sabato 11 luglio 2015, ore 19,30
Promossa da: Associazione Culturale White Castle
Info: info@silviovigliaturo.it
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Vigliaturo. Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze

Silvio Vigliaturo, Amanti, 2012, scultura in vetro, cm 102x33 Silvio Vigliaturo, Museo, 2013, olio su tela, cm 200x200 Silvio Vigliaturo, Equilibristi

A partire da lunedì 25 maggio 2015, il Piano Archeologico della Biblioteca Nazionale di Cosenza, sita nell’affascinante centro storico della città, ospita una collezione di opere di Silvio Vigliaturo. I coloratissimi dipinti e le maestose sculture in vetro dell’artista daranno vita a un suggestivo dialogo tra i reperti degli scavi e l’arte contemporanea.

La mostra, intitolata Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze, come già successo in altri luoghi dediti all’archeologia e all’arte antica, come il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, nel 2009, punta intenzionalmente ad interagire con lo spazio e gli antichi resti in esso conservati, dando vita a un’affascinante contaminazione tra passato e attualità. L’artista si tramuta in narratore recuperando i miti e i racconti di una storia antica di millenni, rivestendoli di un variopinto manto contemporaneo. Le sue sculture si trasformano in vessilli di messaggi ancestrali, che vengono sapientemente resi attuali per incontrare lo sguardo e l’intelletto dell’uomo del terzo millennio.

Il cuore espositivo dell’evento è rintracciabile in un’installazione ambientale, ideata appositamente per la mostra, composta da una tavola in vetro adagiata sopra a un grande tappeto decorato con il tratto tipico dell’artista e realizzato dal maestro arazziere Mimmo Caruso. La tavola sarà sormontata da sei variopinti piatti di vetro e circondata da flessuose sculture di musici, a simboleggiare l’importanza del convivio, così come veniva inteso sin dal tempo della Grecia Antica: una piacevole occasione d’incontro dall’importante valenza sociale e comunitaria, nascita della civiltà, nascita della condivisione e dello stare insieme.

La mostra, che proseguirà fino al 30 giugno 2015, fa parte del ricco programma di eventi della manifestazione Moda Movie, il cui ideatore e direttore artistico, Sante Orrico, ha fatto realizzare appositamente delle stoffe, adornate dai progetti grafici di Vigliaturo, che vestono tre manichini posti all’interno dell’allestimento della mostra di Cosenza e delle due successive.

L’appuntamento cosentino, infatti, è solo il primo di una serie di tre mostre di un progetto espositivo della durata di oltre nove mesi. Le due tappe successive toccheranno altrettanti spazi architettonici tra i più affascinanti e storicamente rilevanti della Provincia di Cosenza: il Castello di origine normanna di Corigliano Calabro, dal 11 luglio al 30 ottobre 2015, e il settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), dal 28 novembre 2015 al 28 febbraio 2016, che, sin dalla sua fondazione, nel 2006, custodisce una collezione di oltre duecento opere di Silvio Vigliaturo, tra sculture, dipinti e disegni.

 

VIGLIATURO. Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze

Luogo: Piano Archeologico – Biblioteca Nazionale di Cosenza

            Piazza A. Toscano, 87100, Cosenza

Vernissage: lunedì 25 maggio 2015, ore 17:30

Date mostra: dal 25 maggio al 30 giugno 2015

Orario di apertura: lunedì-venerdì, 8-19; sabato, 8-13:30

Info: www.bncs.beniculturali.it; www.silviovigliaturo.it; tel. 0984.72509/72510 – 011.9422568

Vigliaturo. Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze
Luogo: Biblioteca Nazionale di Cosenza
Periodo: dal 25 maggio al 30 giugno
Orari: lunedì-venerdì, 8-19; sabato, 8-13:30
Vernissage: lunedì 25 maggio 2015, ore 17:30
Promossa da: MiBACT - Città di Cosenza - Moda Movie - MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Info: info@silviovigliaturo.it
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Silvio Vigliaturo. Mostra itinerante 2015/16

Silvio Vigliaturo, Amanti, 2012, scultura in vetro, cm 102x33 Silvio Vigliaturo, Museo, 2013, olio su tela, cm 200x200 Silvio Vigliaturo, L'inganno, 2011, scultura in vetro, cm 208x70

Biblioteca Nazionale di Cosenza

dal 25 maggio al 30 giugno 2015

 

Castello di Corigliano Calabro

dal 11 luglio al 30 ottobre 2015

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

dal 28 novembre 2015 al 28 febbraio 2016 

 

L’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo si appresta a intraprendere un viaggio artistico della durata di nove mesi che lo porterà a esporre in tre degli spazi architettonici più suggestivi della Provincia di Cosenza. 

 

La mostra itinerante, intitolata Alle origini del vetro. Contaminazioni/Mescolanze, prenderà il via lunedì 25 maggio 2015, all’interno del Piano Archeologico della Biblioteca Nazionale di Cosenza, sita nel centro storico della città. In tale occasione, come già successo in altri luoghi dediti all’archeologia e all’arte antica, come il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide, nel 2009, le maestose ed eleganti sculture in vetro, le installazioni ambientali e i dipinti di Vigliaturo interagiranno con lo spazio e gli antichi reperti in esso conservati, dando vita a un’affascinante contaminazione tra passato e contemporaneità. L’artista si tramuta in narratore recuperando i miti e i racconti di un passato antico, rivestendoli di un variopinto manto contemporaneo. Le sue sculture si trasformano in vessilli di messaggi ancestrali, che vengono sapientemente resi attuali per incontrare lo sguardo e l’intelletto dell’uomo del terzo millennio. La mostra cosentina, che proseguirà fino al 30 giugno 2015, fa parte del ricco programma di eventi della manifestazione Moda Movie, il cui ideatore e direttore artistico, Sante Orrico, ha fatto realizzare appositamente delle stoffe, adornate dai progetti grafici di Vigliaturo, che vestiranno due manichini posti all’interno dell’allestimento della mostra di Cosenza e delle due successive. 

 

Il secondo appuntamento vedrà l’artista impegnato, con un affascinante allestimento rinnovato e pensato appositamente per l’occasione, in uno dei luoghi simbolo della costa ionica calabrese: il Castello di Corigliano Calabro, fra i castelli più belli e meglio conservati esistenti nell'Italia meridionale. Le sale dello  sfarzoso Piano Nobile della fortezza di origine normanna, tra cui lo splendido e sontuoso Salone degli Specchi, ospiteranno una selezione di oltre 30 opere, tra sculture, dipinti e opere monumentali in acciaio e vetro, realizzate da Vigliaturo, da sabato 11 luglio a mercoledì 30 ottobre 2015. Come per la mostra di Cosenza, anche in questa seconda occasione, l’interazione tra gli spazi del castello, le loro bellissime decorazioni barocche, e le opere dell’artista ricopre un’importanza fondamentale: le sculture e i dipinti faranno rivivere la storia dei luoghi diventandone i nuovi abitanti e riecheggiando i fasti della vita di corte. 

 

La terza tappa in ordine di tempo è da intendersi come un ritorno a casa dell’artista. La mostra itinerante, infatti, troverà la sua conclusione, dal 28 novembre 2015 al 28 febbraio 2016, presso il settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che, sin dalla sua fondazione, nel giugno del 2006, ospita una collezione permanente di oltre duecento opere di Silvio Vigliaturo. La nuova mostra fungerà quindi da ennesimo capitolo del racconto biografico della collezione permanente, che testimonia la maturazione e l’evoluzione dell’artista dagli anni ’70 fino al 2004. Oltre a riassumere efficacemente gli ultimi 10 anni di attività di Vigliaturo, la mostra sarà anche un’occasione per festeggiare il decennale di attività del museo alle pendici della Sila Greca, attraverso le suggestive installazioni dell’artista, in cui scultura e pittura si amalgamano parlando il medesimo linguaggio espressivo fatto di un segno netto e sinuoso e di accostamenti cromatici avvolgenti. 

 

Il cuore comune dei tre eventi sarà rintracciabile in un’installazione ambientale realizzata appositamente per la mostra itinerante e composta da una tavola in vetro adagiata sopra a un grande tappeto decorato con il tratto tipico dell’artista e realizzato dal maestro arazziere Mimmo Caruso. La tavola sarà sormontata da sei variopinti piatti di vetro e circondata da flessuose sculture di musici, a simboleggiare l’importanza del convivio, così come veniva inteso sin dal tempo della Grecia Antica: una piacevole occasione d’incontro dall’importante valenza sociale e comunitaria, nascita della civiltà, nascita della condivisione e dello stare insieme. 

 

www.silviovigliaturo.itinfo@silviovigliaturo.it – t. 011 9422568

 

Silvio Vigliaturo | Art in Dubai

Vibrazioni Marine, scultura in vetro, cm 100x100 L'inganno, scultura in vetro, cm 201x69

L'artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo espone una collezione di 11 delle sue iconiche sculture in vetro e 16 variopinti dipinti su tela della serie Mescolanze, a Dubai, presso il prestigioso Shangri-La Hotel. La mostra è promossa dalla Camera di Commercio Italiana negli EAU.

Scarica l'invito al venissage.

Silvio Vigliaturo | Art in Dubai
Luogo: Shangri-La Hotel, Dubai, EAU
Periodo: dal 27 gennaio al 27 fennaio 2015
Vernissage: martedì 27 gennaio 2015 - su prenotazione
Promossa da: Camera di Commercio Italiana negli EAU
Info: exec@iicuae.com
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Mostra "Materie & Alchimie"

È lei... la Divina Scommedia. Olio su tela, 190x220 cm Materia e Alchimie, mostra Il vero frutto dell'amore. Scultura in vetro 103x32 cm

Ai due anni dall'importante personale presso il Museo Regionale di Scienze Naturali, il Maestro Vigliaturo torna a presentare una ricca collezione di opere a Torino. Allo Spazio Espositivo della Regione Piemonte, in Piazza Castello, da mercoledi 29 gennaio a domenica 2 marzo 2014.

La mostra, Materie & Alchimie, è a cura di Vittorio Amedeo Sacco e patrocinata dalla Regione Piemonte e dal Comune di Castellamonte.

Sin dal titolo si sottolinea la poliedricità dell'approccio artistico di Vigliaturo, da sempre volto alla ricerca e alla sperimentazione di tecniche e soluzioni estetiche che tendano al superamento dei confini e delle diversità tra i generi artistici e i materiali che li contraddistinguono.

Ancora una volta Silvio Vigliaturo si conferma essere una voce unica e inconfondibile nel caotico mondo dell'arte contemporanea.

Per approfondire scarica il comunicato stampa di presentazione della Mostra.

Scarica la locandina della mostra.

Scarica l'invito alla Mostra.

Mostra "Materie & Alchimie"
Luogo: Spazio Espositivo Palazzo Regione Piemonte Piazza Castello 165, Torino
Curatore: Vittorio Amedeo Sacco
Periodo: dal 29 Gennaio al 2 Marzo 2014
Orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 19
Vernissage: mercoledì 29 Gennaio, ore 18.00
Info: 011 9422568
info@silviovigliaturo.it - www.silviovigliaturo.it

Contatti


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Vigliaturo Studio Glass
Piazza Duomo 3/d, Chieri (TO)
Tel. 011.9422568
Tel. 011.9422568
info@silviovigliaturo.it